Itinerari verso Oriente
-
 
 
il progetto
il territorio
l'analisi
opportunitą
strumenti
partner
contatti
credits
 
Regione Puglia
   
  Il territorio
 

I quartieri Carrassi e San Pasquale compongono insieme il territorio della VI° Circoscrizione e, storicamente, costituiscono i primi insediamenti urbani oltre la linea della ferrovia, cioè “fuori barriera”, appartenenti, quindi al “quartiere orientale” di Bari. All’inizio del 1900 i due quartieri erano “spazi rurali contaminati” da insediamenti produttivi, militari (la Caserma Rossani e l’Ospedale Militare), commerciali e costituiti da case sparse su un territorio abbastanza vasto e non regolato da alcuna progettazione urbanistica.

Lo sviluppo avviene attorno ad alcune presenze catalizzatrici, la linea tranviaria Bari – Carbonara e soprattutto, la Chiesa Russa, iniziata a costruire nel 1911 e completata dopo la prima guerra mondiale, odierna sede degli uffici circoscrizionali I due quartieri nel 1915 erano estesi per 30.000 mq e ospitavano 40.000 abitanti. Negli anni 40 il massimo sviluppo urbanistico di San Pasquale era segnato dal Convitto Cirillo mentre Carrassi continuava a crescere attorno all’edifico della Chiesa Russa attorno alla quale aveva trovato una identità. I due quartieri, cresciuti insieme e, quindi, simili in tutto, pur rappresentando una zona centrale della città, conservano un carattere periferico, dipendente e funzionale al Borgo murattiano (il centro moderno).

BariL’iniziativa edile privata, per scelte di politica urbanistica, caratterizza la storia dei due quartieri, strettamente legata alla questione del “verde” a Bari, città fra quelle con minore quantità di verde per abitante. Lo standard a livello europeo di 24 mq ad abitante, a Bari scende ad 1 mq pro capite. Tra Carrassi e San Pasquale si trova l'unica vera spina di verde pubblico, una delle pochissime aree di verde che non siano di fregio a grandi arterie di traffico e quindi, almeno sulla carta, di un’area strappata ad una destinazione edilizia.

--> segue